Sara Prati - Claudia Rinaldi
Quando non eravamo spreconi - Piccoli consigli dal mondo di ieri per grandi risparmi di oggi.

Ediz. CDL, di G. Borgatti, Finale E. (MO).

E' appena uscita una grande novità editoriale nel panorama modenese, che tratta in maniera originalissima le buone pratiche (non solo italiane) per ridurre le spese nel bilancio familiare e combattere i tre maggiori sprechi nelle nostre case (acqua, energia e cibo), tematiche talmente attuali che saranno trattate in occasione di Expo 2015. “Quando non eravamo spreconi”, Edizioni CDL, pubblicazione scritta a quattro mani, ha ancora più fascino, se si pensa che le due autrici (Sara Prati e Claudia Rinaldi) sono madre e figlia, due generazioni a confronto per uno sviluppo univoco e positivo. Dalla curiosa prospettiva delle autrici è nata una ricerca storica su come vivevano i nostri nonni, quando c’era più miseria ma meno spreco, su com’è cambiata la nostra vita grazie a certe invenzioni domestiche fino ad arrivare alle contraddizioni del nostro benessere. Oggi sono di moda i termini risparmio, riciclo, baratto, recupero, cucina degli avanzi: altro non sono che comportamenti che affondano le radici nella nostra cultura, e invece pensiamo siano mode glamour importate dall’estero (green, eco friendly, swap party, doggy bag, food to share, low cost) oppure atteggiamenti imposti dalla crisi.
Le due autrici non vogliono riproporre in maniera nostalgica un passato ormai superato, ma vogliono “riciclare” i buoni esempi di quando non eravamo così spreconi.
Sono poi stati aggiunti consigli e rimedi che non potevano essere di una volta, perché riguardanti elettrodomestici o problematiche di spreco che una volta non esistevano, ma che completano un’umile vademecum su come sia possibile contemporaneamente risparmiare, evitare sprechi, tutelare l’ambiente…e continuare ad essere moderni. Ogni tematica è stata trattata con un occhio attento e aggiornato sulle ultime novità, anche normative, come la disciplina delle nuove etichette alimentari o la progettazione ecocompatibile degli aspirapolvere.
Quindi, non è solo un testo di consigli e rimedi per pulire in modo ecologico e risparmiare sulle bollette, ma un originale confronto tra la vita di oggi e quella di “quando non eravamo spreconi”, arricchito di curiosità, nuove tendenze (come gli orti e l’apicoltura urbani, i consumi condivisi, le energie rinnovabili, le soluzioni creative antispreco ecc) e tanti spunti di riflessione per arrivare a una vita più sostenibile.
Questi anni di crisi ci impongono un risparmio economico, che viviamo come una privazione, un qualcosa da subire, quasi una punizione che speriamo passi presto. Questo libro vuole suggerire di viverlo in maniera più creativa, come un risparmio voluto, desiderato, poiché cerca di tutelare risorse esauribili e non sufficienti per tutti, poiché ci fa vivere in un ambiente meno intossicato, poiché ci permette di condividere maggiormente i consumi, poiché stimola l’ingegno a ricercare il progresso in parallelo con la difesa e il rispetto della natura e poiché ci permette di rafforzare i legami di comunità.