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Luglio


Mese di Luglio: Trebbiatura del grano

Luglio, nel nostro calendario, è il settimo mese dell’anno, dopo la riforma calendariale di Giulio Cesare, che fece iniziare l’anno non più a marzo ma a gennaio. In seguito, dopo l’uccisione di Giulio Cesare, questo mese gli fu dedicato prendendo da lui il nome di Iulius, luglio.

Ancora oggi Luglio viene considerato il mese più caldo dell’anno e, una volta, un proverbio dialettale affermava: in lói la tēra la bói, in luglio la terra bolle. Dopo la mietitura del grano, avvenuta nel mese precedente, si procedeva alla battitura che un tempo avveniva con la zêrcia, poi più di recente con la macchina da battere, azionata dalla forza del vapore. Infine il grano veniva pesato e spartito in due parti, una per il padrone e una per il contadino, poi portato al mulino per essere macinato, ottenendo così la farina, prodotto basilare nell’alimentazione contadina di una volta. Sempre a luglio proseguiva la falciatura dell’erba e si cominciava a pensare alla raccolta della canapa, giunta ormai vicina alla maturazione. Luglio in campagna era un mese di grande lavoro per tutti. Gli unici divertimenti consentiti erano quelli offerti dalle sagre locali e soprattutto i balli, amatissimi dai giovani in cerca dell’anima gemella. I ragazzi più piccoli invece trascorrevano ore e ore al fiume fra tuffi e giochi di gruppo.



 






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