Facebook
Home

DICEMBRE




Battistero di Parma - Ciclo dei mesi di Antelami
Dicembre: un vecchio taglia la legna per la scorta invernale con una roncola

 
Con l’arrivo del mese di dicembre, iniziava la stagione meno amata dai contadini: l’inverno. Rispetto ai mesi precedenti, si faticava meno, perché la terra riposava ormai sotto la neve spesso molto abbondante, facendo anche sperare in un ottimo raccolto del grano, come sosteneva il detto sáta la nêva al pan, sotto la neve il pane. Erano però aumentate, a causa del gelo, le preoccupazioni: sarebbero state sufficienti le scorte di cibo? sarebbero riusciti a difendersi dal freddo, nonostante gli abiti poco adatti e le case poco riscaldate? L’inverno spaventava tutti e si temeva per i più deboli della famiglia: i bambini e i vecchi. Si diceva infatti «L-invêren l-ê al boia di vēc, L’inverno è il boia dei vecchi».
Per fortuna l’arrivo del Natale, la festa più attesa e amata dell’anno, avrebbe allontanato almeno per qualche giorno quei tristi pensieri. In tutte le famiglie uomini, donne e bambini si preparavano per tempo per far sì che quel giorno venisse trascorso nel migliore dei modi. Si costruiva il presepe, si preparava un buon pranzo, con la carne, che su molte tavole compariva solo in quell’occasione. Soprattutto si festeggiava in famiglia, inoltre i parenti costretti a lavorare in terre lontane, quel giorno facevano di tutto per tornare alle loro case, perché par Nadēl ogni galèina al sô pulēr, per Natale ogni gallina al suo pollaio.




Galleria di disegni sul folclore contadino Acquerello di vino Pittura&dintorni - portale dell'Arte Stilweb - Realizzazione siti Internet